Analisi della preparazione atletica attraverso bioimpedenza vettoriale

L’allenamento sportivo, quando strutturato in modo corretto, ha lo scopo di alterare l’omeostasi organica dell’atleta al fine di ottenere degli adattamenti che ne migliorino la prestazione. Scendendo nel dettaglio possiamo affermare che l’allenamento è un mezzo per provocare un segnale cellulare che determina una risposta probabilisticamente prevedibile. Detto in parole più semplici ci si aspetta che un certo tipo di allenamento produca una risposta cellulare di adattamento che a livello macroscopico si traduce in un miglioramento di una specifica qualità. Sappiamo che, con buona probabilità, se un atleta si allena in palestra sollevando dei carichi superiori all’85% del proprio massimale (1 RM), con un congruo numero di serie e un recupero adeguato tra le serie, aumenterà la forza massimale. Allo stesso modo l’esperienza ci insegna che facendo fare delle ripetute sui 400m ad un podista, migliorerà la velocità di corsa.Continua a leggere…