Le cause dell’overtraining

Raglin e Morgan (1989) riportano che le più frequenti cause che secondo gli atleti sfociano nell’overtraining sono:

  • Troppa pressione per il risultato;

  • Troppo allenamento;

  • Esaustione fisica;

  • Noia dovuta alla ripetitività degli allenamenti;

  • Poco riposo e sonno disturbato;

 

Nel corso degli anni la ricerca si è indirizzata a studiare i correlati fisiologici associati all’overtraining nel tentativo di individuare a quale livello sistemico è possibile attribuire la causa principale del fallito riequilibrio omeostatico.

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Il concetto di overtraining – parte seconda

La risposta allo stress, infatti, è accompagnata da risposte emotive come ansia e ira, elevata attivazione del sistema nervoso, variazioni ormonali e delle funzioni immunitarie (Kellmann 2002). La miglior performance è raggiungibile esclusivamente se c’è un adeguato equilibrio tra training stress e recovery (Kuipers, 1988; Rowbottom, Keast e Morton 1998). La qualità del recupero è determinante per evitare di incorrere nell’overtraining, ad esempio se il sonno notturno è disturbato, in particolare durante la fase delle onde delta, si osserva un mancato recupero fisico (Savis 1994). Kellmann (1997) ha proposto un modello (Scissors Model) che descrive le interrelazioni tra stress e bisogno di recupero, in cui è mostrato come l’incremento dello stress deve sempre essere accompagnato da un incremento del recupero.

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Il concetto di overtraining – parte prima

 

Nell’ambito dell’allenamento sportivo possiamo, in prima approssimazione, definire overtraining la condizione di distress provocato da un eccesso di allenamento, non bilanciato da un adeguato recupero, ovvero il superamento della capacità di adattamento dell’organismo in seguito a delle sollecitazioni psico-fisiche. Gli allenamenti sportivi sono dei fattori di perturbazione dell’omeostasi che si sommano agli altri stressor di origine psico-sociale determinati dalle altre attività della normale attività quotidiana. Lehmann e collaboratori (1997) asseriscono esplicitamente che le cause di stress originano dagli allenamenti, dalle competizioni e da tutti i fattori sociali che non hanno a che fare con il processo di allenamento, come l’impegno scolastico o lavorativo, la condizione economica, l’alimentazione, i viaggi, e non ultimo, le relazioni emotive e affettive.

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