Allenamento e vie di segnalazione cellulare

In questo articolo vorrei discutere un nuovo approccio sulla valutazione degli effetti cellulari del carico fisico. L’idea che le recenti ricerche stanno delineando è che gli adattamenti indotti dagli allenamenti a livello cellulare siano una cronicizzazione della risposta organica agli stimoli ambientali.steepclimbbicycle E’ lo stesso concetto che si pensa sia alla base dell’apprendimento cognitivo, ovvero che si creino delle connessioni più forti tra i neuroni che si attivano più frequentemente in risposta ad uno stimolo. Il concetto nuovo che emerge è quello di stress metabolico e trasduzione del segnale. Osserva Alberti (2012) che questo nuovo paradigma passa attraverso tre importanti passaggi:

  • L’esercizio fisico “trasduce”, ovvero traduce degli stimoli di natura meccanica in segnali ormonali intra ed extra cellulari;
  • Le informazioni veicolate da questi segnali si integrano con la situazione ambientale del momento;
  • L’insieme di questi segnali agisce a livello dei geni regolando la trascrizione.

Notiamo come la rivoluzione di questo approccio sta nel determinare un certo tipo di segnali molecolari che una volta avviati agiscono a livello genetico.Continua a leggere…

Attività anaerobica e dispendio energetico

Il metodo usualmente utilizzato per determinare quanto “spendiamo” energeticamente quando svolgiamo un’attività fisica è la misurazione del consumo di ossigeno. E’ una misurazione indiretta del consumo energetico fondata sull’assunto che i principali processi di produzione di energia (risintesi di ATP) necessitano di ossigeno. Doing_Pull-UpsApprossimativamente serve un litro di ossigeno per produrre circa 5 kcal. Poniamo il caso di un podista che corre per 50 minuti ad un’intensità pari a 2,7 l min-1 del VO2max, allora avremo che quella corsa avrà un costo di 2,7 l min-1 x5 Kcal l-1×50 min=675 kcal. Continua a leggere…