Riscaldamento e defaticamento

La seduta di allenamento e la gara si compongono di tre fasi: riscaldamento, allenamento (o gara), defaticamento. Nessuna di queste componenti è opzionale, ognuna è funzionale all’altra e la condizione in senso circolare. La corretta sequenza ed esecuzione del riscaldamento e del defaticamento sono le condizioni che permettono di massimizzare il risultato dell’allenamento, in termini di effetto allenante, o della prestazione, se stiamo parlando di gara. warmupMolti atleti considerano, erroneamente, la fase di riscaldamento una semplice appendice utile solo a minimizzare il rischio di infortuni. Continua a leggere…

Allenamento e vie di segnalazione cellulare

In questo articolo vorrei discutere un nuovo approccio sulla valutazione degli effetti cellulari del carico fisico. L’idea che le recenti ricerche stanno delineando è che gli adattamenti indotti dagli allenamenti a livello cellulare siano una cronicizzazione della risposta organica agli stimoli ambientali.steepclimbbicycle E’ lo stesso concetto che si pensa sia alla base dell’apprendimento cognitivo, ovvero che si creino delle connessioni più forti tra i neuroni che si attivano più frequentemente in risposta ad uno stimolo. Il concetto nuovo che emerge è quello di stress metabolico e trasduzione del segnale. Osserva Alberti (2012) che questo nuovo paradigma passa attraverso tre importanti passaggi:

  • L’esercizio fisico “trasduce”, ovvero traduce degli stimoli di natura meccanica in segnali ormonali intra ed extra cellulari;
  • Le informazioni veicolate da questi segnali si integrano con la situazione ambientale del momento;
  • L’insieme di questi segnali agisce a livello dei geni regolando la trascrizione.

Notiamo come la rivoluzione di questo approccio sta nel determinare un certo tipo di segnali molecolari che una volta avviati agiscono a livello genetico.Continua a leggere…

Capacità anaerobiche e triathlon

Il modello prestazionale del triathlon su brevi distanze (sprint ed olimpico) si caratterizza per un ampio utilizzo dei sistemi energetici anaerobici. Le gare di alto livello presentano un continuo sconfinamento in intensità pari al VO2max a cui si alternano, specialmente nel nuoto e nel ciclismo, momenti di relativo recupero che comunque, molto spesso, sono ad intensità prossime alla soglia del lattato. Le domande che si pongono all’attenzione del preparatore sono: “qual è la percentuale di utilizzo della glicolisi anaerobica? ITU WORLD TRIATHLON SERIES - STOCKHOLM 2012Come influisce sull’efficienza meccanica l’affaticamento derivante dall’intensità? In che modo è possibile allenare queste capacità? E’ la risposta a queste domande che permette di comprendere in che modo si può adattare, attraverso una specifica preparazione atletica, l’atleta al modello prestazionale richiesto. Alcune ricerche recenti ci posso fornire dei suggerimenti per delinera una proposta di condizionamento specifico per il triatleta. Continua a leggere…

Irisina la miochina che fa dimagrire

L’irisina, una miochina scoperta da alcuni ricercatori della Harvard Medical School (Boström et al. 2012), ha mostrato un effetto diretto sulla trasformazione del grasso bianco (WAT o white adipose tissute) in grasso bruno (BAT o brown adipose tissute). totally free weight loss exercise programs-IvdaLa produzione di irisina sarebbe stimolata dal PGC1-α (coattivatore 1 del proliferatore gamma del perossisoma) che è un coattivatore della trascrizione, che significa che aiuta ad attivare la trascrizione dei geni, ovvero la replicazione del DNA. Nel caso in oggetto il risultato finale è di aumentare la biogenesi mitocondriale e l’ossidazione dei grassi.Continua a leggere…

Dieta e attivita fisica: qual è la migliore

Un programma equilibrato per la perdita della massa grassa ed il successivo mantenimento dei risultati conseguiti è basato su due interventi sinergici che non possono essere dissociati, sono come gemelli siamesi: corretta alimentazione ed esercizio fisico. 200265552-001Il nostro organismo è progettato per assicurare sempre un adeguato apporto energetico alle cellule, quindi, quando c’è un eccesso di alimenti che supera la spesa energetica corrente, da bravo economo, accumula l’eccesso sotto forma di una moneta chiamata “grasso”.Continua a leggere…

L’allenamento a digiuno per l’endurance

Uno dei principali obiettivi perseguiti dagli atleti di endurance è di adattare il proprio organismo ad utilizzare “grassi” come substrato per sintetizzare la molecola di ATP, l’unica in grado di far contrarre le fibre motorie. Per raggiungere lo scopo è necessario “spingere” la fosforilazione ossidativa all’utilizzo massivo degli acidi grassi.KenyaRunners2

All’interno dei mitocondri, le centrali che producono energia per via aerobica, si verificano delle reazioni biochimiche note come ciclo di krebs che possono utilizzare come “combustibile” piruvato proveniente dai carboidrati, oppure, acidi grassi.Continua a leggere…

L’arte della giovinezza è nel movimento

Condurre uno stile di vita equilibrato, attivo, sano e ricco d’interessi non è un modo per perseguire la longevità ma per invecchiare in salute. Longevità significa vivere più a lungo della media, ma non dice nulla sulla qualità della vita vissuta.

Johanna-Quaas

 

Chiunque abbia un forte mal di denti o un’emicrania persistente ha provato, in minima parte e in modo temporaneo, quanto può essere “brutto” vivere in condizioni di precaria salute.

Continua a leggere…

Timing dell’esercizio fisico e alimentazione per la salute

Un altro caposaldo della letteratura scientifica ha subito un contraccolpo grazie ad uno studio pubblicato sul Journal of Applied Physiology ad opera di Heden e collaboratori.nutritionfitness

 

L’obiettivo della ricerca era determinare se è più efficace effettuare un allenamento di forza prima o dopo il pasto per regolarizzare, o ridurre, i livelli di insulina, glucosio e trigliceridi (TAG), tutti fattori associati a rischio cardiovascolare e diabete di tipo 2 ed infiammazione di basso livello.

Continua a leggere…

Allenamento di forza e mitocondri

Nella metodologia dello sport, così come nella ricerca correlata, è ormai consolidata una dicotomia che trova uguali solo nel pensiero filosofico risalente a René Descartes. Sto parlando della fittizia separazione tra attività aerobica e attività di potenza.

trainingkid-600x369

Negli anni ha avuto molta più fortuna la prima grazie all’influenza di Kenneth H. Cooper, ma soprattutto per merito delle apparecchiature idonee alla misurazione dello sforzo aerobico. L’analisi bioptica e cellulare è abbastanza recente, prima che questa fosse possibile l’unico metodo di indagine era la valutazione degli scambi respiratori, per questo motivo tutta la ricerca risalente agli anni 60’ e 70’ è viziata da un “bias” metodologico sbilanciato verso l’attività aerobica.

Continua a leggere…